Archive for dicembre, 2008

“Fronte comune sulla sicurezza ma le polemiche sono inutili”

La risposta dei segretari dei circoli Pd alle accuse di Andrea De Pietri del Comitato Tempio

I Circoli Pd di San Faustino, Cittadella, Albareto e Tempio replicano alle accuse di Andrea De Pietri del Comitato Tempio pubblicate oggi dalla stampa locale. Ecco il testo della loro dichiarazione congiunta.

“Sul problema della sicurezza riteniamo che si debba fare fronte comune, senza diritti di primogenitura e senza pretesti per fare polemica. La denuncia del problema è questione comune a tutti i cittadini. Il Pd sul problema della sicurezza parla con una voce unica.

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«Un filobus sulla via Emilia»

 E sui “traditori”: «La politica sappia guardare oltre»

di Gianpaolo Annese

 

Boschini, sta parlando di una sorta di metropolitana di superficie.

«É un’ipotesi sia chiaro,non c’è ancora nulla di elaborato. Solo noi riteniamo imprescindibile pensare a una città più sostenibile dal punto di vista ambientale e questo non può che avvenire,tra le altre cose,

attraverso un potenziamento del trasporto pubblico.L’idea è allora quella di prendere in considerazione una mobilità pubblica su “sede propria”, sul modello dei filobus:facendo riferimento alla linea 7 che

collega il Policlinico alla stazione ferroviaria,una volta trasferito lo scalo merci a Marzaglia, si potrebbe prolungare questa direttrice,seguendo appunto la via Emilia ovest,utilizzando la ferrovia storica verso la Madonnina e fino all’altezza della Fiera.Così ricompatteremmo, anche grazie a un processo di riqualificazione che sarà presto avviato nel quartiere Madonnina,quel versante con il resto città».

Ma come si fa poi a convincere i cittadini a usarlo questo filobus?

«Non si tratta di convincere. É fondamentale per ottenere il risultato stipulare quello che si può definire un “grande patto con i cittadini”:tutti vogliamo una città meno inquinata, con una migliore qualità dell’aria e con meno traffico, più piste ciclabili,più corsie preferenziali per gli autobus. Bene,questo è possibile solo se si riesce a spiegare ai cittadini il progetto di una città più vivibile visto in tutta la sua complessità e il suo fascino. Il fatto è che non c’è un reale dibattito sul futuro della città. Il problema non sono solo il numero di abitanti in più o le piazze da cambiare:nei forum e negli incontri che facciamo nei circoli vengono fuori riflessioni molto profonde. E da lì che bisogna partire».

Per esempio?

Una città più attenta ai giovani tanto per cominciare.Ogni anno noi ospitiamo diverse migliaia di fuori sede che consideriamo una grande risorsa:e allora diventano importanti le politiche per la casa,i sostegni all’inserimento lavorativo. Così come emergono indicazioni sulla necessità di consumare

meno suolo agricolo, puntando sulla compattezza dei centri urbani:in questo senso s’inserisce il discorso del potenziamento del trasporto pubblico,della puntualità, della velocità,in maniera da ritenere

l’utilizzo del mezzo proprio praticamente superfluo».

Cambiando discorso. In questi giorni abbiamo pubblicato una serie di considerazioni che la base del partito farebbe a proposito di alcuni fuoriusciti, «traditori» è il termine più usato, che un giorno potrebbero arrivare a ricoprire ruoli di primo piano in giunta.

«Tengo a precisare che la politica all’interno del Pd è quella di cui ho parlato prima. Il resto,le alleanze,le strategie,i posti sono aspetti necessari ma del tutto secondari rispetto al laboratorio sulla città che abbiamo avviato. Detto questo, a me non sembra che dai circoli emerga tutto questo astio. Quello che ci viene richiesto per stipulare le alleanze sono garanzie sulla condivisione del programma e sulla governabilità. Certo,come dicono i cantautori,quando ci si lascia è difficile restare amici. Ma la politica anche in questi casi deve saper guardare oltre, rimanere al merito,deve saper mettere da parte i risentimenti, per il bene della città».

 

 

 

 

“Un’opposizione ideologica che dice sempre di no”

Il segretario cittadino del Pd, Giuseppe Boschini, interviene nella discussione sul piano di riqualificazione delle 3 piazze cittadine proposto dall’arch. Botta

Il segretario cittadino del Pd Giuseppe Boschini critica l’atteggiamento ideologico e pregiudiziale del centro-destra nei confronti del piano di riqualificazione delle tre piazze proposto dall’architetto Botta. Apprezzamento invece per la disponibilità al dialogo mostrata da Modena a colori. Ecco la dichiarazione di Boschini

“La città discute e questo è già, di per sé, un fatto positivo. Il piano di riqualificazione di tre luoghi-simbolo della città – piazza Roma, piazza Mazzini e piazza Matteotti – proposto dall’architetto Botta ha stimolato un confronto al quale i modenesi, ancora una volta, non si sono sottratti. Con qualche eccezione, a dire il vero. (continua…)

L’allarme dei circoli Pd: “Preoccupati per i nostri quartieri”

La nota di Luca Barbari (Circolo Tempio); Stefano Lucchi (circolo Centro storico) Massimo Parenti (circolo Villaggio Giardino); Paolo Trande (circolo San Faustino)

I segretari di quattro circoli Pd di Modena prendono posizione sul tema della sicurezza in città dopo l’annuncio dell’arrivo di un solo agente di rinforzo per tutta la provincia, al posto dei 25 uomini promessi. Quella che segue è una nota congiunta di Luca Barbari (Circolo Tempio); Stefano Lucchi (circolo Centro storico); Massimo Parenti (circolo Villaggio Giardino); Paolo Trande (circolo San Faustino).

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Piazze, parte la discussione

Prima in consiglio comunale, poi presso la Camera di Commercio, l’architetto Mario Botta presenta oggi i progetti di riqualificazione di Piazza Roma, Piazza Mazzini e Piazza Matteotti.   Si decide quindi dopo molti anni di rimettere mano alle piazze principali della città, che ne rappresentano anche il cuore identitario e storico. L’occasione di confronto pubblico avviene all’interno di programma di iniziative “Laboratorio della città” che fino a gennaio intendono allargare il dibattito sul futuro, sul destino e sullo sviluppo di Modena.