Archive for ottobre, 2009

Il PD agli esponenti della sinistra: rispettiamo la fase congressuale.

Bene un PD largo e attrattivo, senza generare tensioni nella coalizione con cui ci siamo  presentati ai cittadini modenesi. La valutazione a dopo le Primarie.

Trasmettiamo una nota di Giuseppe Boschini, segretario del Partito Democratico di Modena, in merito alle dichiarazione di un gruppo di cittadini della sinistra modenese

Salutiamo con attenzione le dichiarazioni odierne di un gruppo di cittadini, esponenti e militanti della sinistra modenese che palesano interesse verso il percorso politico del PD. A differenza di quanto trapelato sulla stampa nei giorni scorsi, non si parla di iscrizioni o adesioni in tempi immediati o definiti da parte di questo o quell’esponente; si disegna invece un percorso tutto politico che testimonia che la originaria capacità attrattiva del progetto del partito democratico è ancora integra. Il Pd nasce per essere una forza larga,

(continua…)

Primarie del Pd, le istruzioni per l’uso

Tutte le informazioni utili sulle votazioni di domenica 25 ottobre

L’elenco completo dei 135 seggi elettorali a Modena e provincia

Saranno 135 i seggi elettorali aperti in tutta la provincia di Modena, domenica 25 ottobre, per le primarie del Partito democratico: 26 a Modena, 13 a Carpi, 7 a Mirandola, 6 a Maranello, 5 a Castelfranco, Formigine e Sassuolo, 4 a Vignola e Fiorano, 3 a Pavullo, Concordia, S.Felice, Bomporto, Nonantola, Novi, Soliera, Castelvetro e Savignano. Tutti gli altri Comuni hanno uno o due seggi. I seggi resteranno aperti dalle ore 7 alle ore 20. Alle 20 potranno votare coloro che si trovano già all’interno del seggio. Una volta chiuse

(continua…)

Le 10 risposte ad Italia Nostra

Di seguto le 10 risposte di Giuseppe Boschini, segretario comunale del Partito emocratico, alle domande di 10 domande rivolte da Italia Nostra, WWF e Legambiente in merito allo sviluppo della città.

Riformismo, si è detto in un bel dibattito cittadino nelle scorse settimane, è staccarsi dalla politica ideologica e polemica, misurare la realtà (anche a numeri, concretamente) e operare per il suo miglioramento, a servizio della collettività.

Ispirandomi a questa idea, vorrei provare a rispondere alle 10 domande poste in questi giorni da 3 associazioni modenesi sullo sviluppo urbanistico della città.

Domande legittime, anche se talora un po’ maliziose.

Ma le domande rivolte ai politici in Italia sono ormai un bene così raro, che non si può lasciarle senza una risposta analitica. Sarebbe un peccato.

1. 50 .000 ulteriori abitanti per Modena : chi saranno e da dove proverranno ?

E’ la domanda fondamentale. Da questa risposta discendono tutte le altre. Nessuno sostiene programmaticamente che Modena debba crescere di 50.000 abitanti (stiamo comunque parlando dei prossimi 40 anni, si badi bene, non di domani). Tuttavia, i dati ci dicono che qualcosa del genere potrebbe accadere, e potrebbe avere un senso. Vediamo come. La nostra provincia continua a crescere, ma Modena-comune è ferma a 180.000 abitanti circa da oltre 30 anni, malgrado siano arrivati 20.000 residenti stranieri. Perché? Il fatto è che gli stranieri hanno bilanciato l’uscita di cittadini modenesi, andati a risiedere nei comuni limitrofi (su tutti, Nonantola, Castelfranco e Formigine). Sono i nostri giovani o quarantenni che vanno a comprare casa là. Così la città, che già sta invecchiando, raddoppia il ritmo di invecchiamento. Coi rischi sociali che ben si possono capire. Se nei prossimi anni immaginassimo di ridurre (non invertire o fermare: anche solo ridurre) il flusso migratorio di giovani modenesi che vanno ad abitare nei comuni limitrofi, flusso che vale circa 1000 persone l’anno, nel giro di alcuni decenni potremmo superare quota 200.000 e persino andare oltre. Inoltre,

(continua…)